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domenica 24 novembre 2013

TORTA DI MELE GLASSATA

INGREDIENTI:

- 3 mele
- 150gr di zucchero
- 30 gr di burro
- 50 ml di olio d'oliva
- 2 cucchiai di succo di limone ( o la scorza di un limone)
- 1 uovo intero
- 1 tuorlo
- 1/2 bicchiere di latte
- 200 gr di farina
- 50 gr di frumina
- 1 bustina di lievito per dolci
- qualche cucchiaiata di marmellata di albicocche o pesca
- zucchero per copertura della teglia ( meglio di canna)

Tagliare a fette le mele e cospargerle con due cucchiai di zucchero e tre cucchiai di rhum.

Montare lo zucchero con burro e olio.

Aggiungere il di succo di un limone, l'uovo, il tuorlo ed il latte.

Miscelare la farina con la frumina e lo lievito.

Inburrare la teglia per torte, cospargere il fondo della teglia con uno strato di zucchero ( meglio di canna).

A questo punto sgocciolare le fette di mele dal rhum e aggiungerle sopra lo strato di zucchero; unire qualche cucchiaiata di marmellata.

Versare sopra alle mele l'impasto.

Infornare a 180 gradi per 30 minuti circa.

Prima di servire girare la torta sul piatto da portata, in modo tale da avere lo strato di mele carammelate sopra.


! Consiglio della blogger: ho preferito usare poco burro e più olio in questa torta proprio per renderla più soffice ed anche perchè voglio ricordare che i grassi insaturi ( quelli di origine vegetale es. quelli che provengono dall'olio d'oliva) solo da preferire ai grassi di origine animale e quindi saturi.
Quindi gusto si, ma sempre con un occhio di riguardo alla salute! ;)

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mercoledì 20 novembre 2013

CURIOSITA': Il "potere" della frutta

La frutta, alimento fondamentale della nostra dieta, garantisce l’assunzione della maggior parte delle sostanze nutritive di cui il nostro organismo ha bisogno. Tra i più importanti possiamo citare le vitamine, le proteine, diversi sali minerali, zuccheri semplici, acqua e fibre. I maggiori vantaggi che si possono trarre dall’assumere frutta si hanno al mattino o nelle ore pomeridiane. In pratica, la frutta non dovrebbe essere ingerita insieme ad altri cibi dato che, quando viene consumata a fine pasto, rimanendo a lungo nell'apparato digerente va incontro facilmente alla fermentazione degli zuccheri in essa presente, causando quello che comunemente chiamiamo gonfiore intestinale. L’azione combinata di vitamine e sali minerali garantisce un elevato potere antiossidante così da proteggere il nostro organismo dai pericolosi radicali liberi. Mangiare frutta vuol dire quindi prevenire anche l’insorgere di tumori. Ad esclusione di alcuni frutti come l’Avocado, la frutta è praticamente priva di grassi risultando così un ottimo alimento da assumere durante le diete ipocaloriche. La frutta inoltre, essendo molto di ricca di acqua, favorisce l’idratazione del corpo soprattutto nei periodi estivi e durante le attività sportive. E' utile mangiare regolarmente la frutta, come da sempre è stato suggerito, considerandola un alimento indispensabile a tutte le età e in tutte le stagioni. Gli eccessi sono comunque sempre sconsigliabili: una dieta a base di frutta non solo non è utile per la nostra salute ma non è neppure dimagrante.

CURIOSITA' : Il cibo è salute!

Questa radice è un prezioso alleato contro i radicali liberi e la degenerazione cellulare; i suoi principi attivi aiutano occhi, pelle e sistema immunitario
La carota è considerata da sempre un ortaggio-farmaco grazie alla concentrazione di vitamine, sali minerali, carotenoidi e flavonoidi che possiede. È soprattutto ricca di betacarotene, il precursore della vitamina A, ovvero il principio attivo che dà colore alla radice. Il betacarotene è un potente antiossidante: combatte la formazione dei radicali liberi, i maggiori responsabili della degenerazione cellulare, e favorisce la salute degli occhi e in particolare della pelle grazie all’estensina, una proteina che agisce sull’idratazione epidermica. Inoltre la carota rinforza il sistema immunitario e consumarla quotidianamente riduce il rischio di contrarre tumori soprattutto ai polmoni, alla pelle e al colon.
Un toccasana anche per il fegato
La carota possiede anche sali minerali (potassio, sodio, calcio, fosforo), vitamine del gruppo B, D, E, fitoestrogeni e fibre, che migliorano il metabolismo di intestino e del fegato. Per chi soffre di colon irritabile la carota svolge un ruolo normalizzante riducendo le diarree e regolarizzando le evacuazioni.
Più il colore è intenso, maggiore è il contenuto di betacarotene. Quando acquisti le carote, accertati che siano sode e prive di macchie e provenienti da colture biologiche: è garanzia di una maggiore quantità di principi attivi e assenza di pesticidi. In tal caso, mangia anche la buccia, la parte più ricca di betacarotene.
Non tenerle in frigo più di 7 giorni
In un sacchetto in frigorifero, le carote si conservano per 5-7 giorni.
Come consumarle
Le carote si mangiano crude, tagliate a julienne nelle insalate o a fiammifero in pinzimonio. Attenzione: le carote si ossidano facilmente all’esposizione di luce e aria e diventano scure. Per evitare ossidazione (e mantenere inalterati colore e vitamine) è indispensabile condire le carote con un po’ di olio d’oliva e limone.
Le carote sono ottime al vapore,stufate con un battuto di cipolle, porri e pomodoro, e aggiunte nelle zuppe e nelle minestre.
Il consiglio in più: A differenza di altre verdure che perdono parte del contenuto vitaminico e minerale con la cottura, la carota cotta (per poco tempo e non ad alte temperature) vede aumentare la biodisponibilità di betacarotene (come succede anche al pomodoro che durante la cottura libera una maggiore quantità di licopene).


CURIOSITA': Il cibo è salute!

I nitriti (E249, E250) e i nitrati (E251, E252) sono sostanze naturalmente presenti negli alimenti animali, vegetali e nell'acqua.
Vengono aggiunti come additivi a insaccati, prosciutti, wurstel, carni in scatola e altri prodotti a base di carne, pesci marinati e a volte anche in prodotti caseari.
I nitriti e i nitrati vengono utilizzati per i seguenti motivi:
mantengono il colore rosso della carne;
favoriscono lo sviluppo dell'aroma agendo selettivamente nei confronti dei microorganismi che determinano la stagionatura dei salumi;
svolgono azione antimicrobica e antisettica, soprattutto nei confronti del botulino.
I nitriti e i nitrati non vengono usati come semplici conservanti, per il cui scopo il dosaggio sarebbe molto inferiore a quelli utilizzati, ma soprattutto come coadiuvante tecnologico per alterare artificialmente la qualità dei prodotti (soprattutto il colore delle carni). Paradossalmente, il consumatore vuole acquistare salumi cotti di colore rosa, il colore della carne cotta addizionata con nitriti. Qualunque produttore che non usasse nitriti dovrebbe proporre insaccati cotti di colore grigio, il colore naturale della carne cotta, andando fuori mercato!
Tossicità dei nitriti e dei nitrati
I nitriti in ambiente acido (soprattutto nello stomaco) si trasformano in acido nitroso il quale legandosi alle ammine da origine alle nitrosammine, composti dimostratesi cancerogeni.
Inoltre i nitriti si legano all'emoglobina ossidandola a metaemoglobina, riducendo quindi il trasporto di ossigeno ai tessuti. Questa circostanza è è particolarmente pericolosa per i neonati (che assorbono una maggior quantità di nitriti), ai quali infatti non vengono somministrate verdure ricche di nitrati fino all'ottavo mese di vita.
Secondo l'AIRC (Ass. It. Ricerca sul Cancro) il consumo di insaccati con conservanti è una della cause accertate di cancro allo stomaco. Infatti nello stomaco si trova un ambiente acido molto favorevole alla formazione di nitrosammine.
I nitrati di per sè sono innocui, ma tendono a trasformarsi in nitriti dalla flora batterica della saliva, per poi ritornare nello stomaco, come vedremo, però, in natura esistono alimenti che contengono grandi quantità di nitrati, molti di più rispetto a quelli utilizzati negli insaccati.

QUINDI CARI AMICI STIAMO ATTENTI! 
( Fonte: https://www.facebook.com/IlCiboESalute)


FOCACCIA DI RECCO

INGREDIENTI:

- un rotolo di focaccia Buitoni
- 1 panetto di stracchino
- sale q.b
- olio q.b
- acqua q.b

Stendere il rotolo Buitoni con il mattarello in modo da rendere lo strato di pasta sottile.
Con la forchetta bucherellarla per evitare che si gonfi in cottura.
Stendere lo stracchino su metà lato della base e richiuderla tipo calzone, sigillando bene i bordi e bucherellare con la forchetta la parte sopra.
Fare una salamoia con olio diluito con acqua (in parti uguali) e sale e cospargere la focaccia.

Infornare a 220 gradi per 10-15 minuti, in forno ventilato.



.... Questa ricetta è stata presa dal sito di Benedetta Parodi e posso dire che è fantastica e semplicissima da realizzare!!!

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RISO ALLA CANTONESE

INGREDIENTI per due persone:

- 160 gr di riso basmati
- 1 uovo
- una confezione di piselli
- dadini di prosciutto cotto
- sale
- olio di semi
- salsa di soia q.b
 
Sciacquare in acqua corrente fredda il riso basmati, scolarlo bene e farlo cuocere in acqua salata.

In una pentola con dell'olio strapazzare l'uovo e spezzettarlo con una forchetta; poi aggiungere i piselli (cotti precedentemente in acqua) e i cubetti di prosciutto cotto.

Quando il riso sarà cotto, ma ancora al dente, aggiungerlo all'uovo, piselli e prosciutto e lasciare insaporire il tutto alcuni minuti, aggiungendo un po' di salsa di soia.

Assaggiare ed eventualmente aggiustare di sale.



...Questo è un piatto della tradizione cinese ma rivisitato dalla sottoscritta!!! Assolutamente da provare!!!

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RISOTTO AI FUNGHI PORCINI

INGREDIENTI :

- 400 gr di porcini
- 2 cucchiai di olio
- mezzo bicchiere di vino bianco
- sale
- parmigiano
- 320 gr di riso
- mezza cipolla
- pepe
- brodo vegetale
- 60 gr di burro
- prezzemolo

Pulire i porcini e farli rosolare in una padella con olio e cipolla. Sfumare con il vino.
Aggiungere il trito di prezzemolo.
Aggiungere il riso e lasciarlo tostare per due minuti. Aggiungere ora il brodo e lasciate cuocere a fuoco moderato, mescolando e unendo poco brodo quando serve.
Aggiustare di sale e mantecare con una noce di burro.

Consiglio della blogger: a cottura quasi ultimata aggiungere un goccio di latte al riso, lo renderà molto più cremoso!!! ;-D

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